Dirigente: dott. Francesco CARDELLICCHIO
Responsabile del procedimento/Addetto: sig.re Annamaria CAUVIN, Rossella STEFANOLO
Orario di apertura al pubblico: su appuntamento
Telefono: 0183-689481
Indirizzo di posta elettronica: immigrazione.pref_imperia@interno.it, annamaria.cauvin@interno.it , rossella.stefanolo@interno.it
Riconoscimento dello status di "rifugiato"
Il riconoscimento può essere richiesto solo da coloro che, nel Paese di provenienza, hanno subito persecuzioni dirette e personali per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le proprie opinioni politiche ovvero hanno fondato e ragionevole timore di subire tali persecuzioni nel caso in cui vi facciano ritorno.
Il richiedente può scaricare l' opuscolo informativo del Ministero dell'Interno, tradotto in arabo, francese, inglese, spagnolo, arabo, persiano, amarico, bengali, curdo, somalo, tigrino, urdo, e il modello di domanda.
Cosa fare
L'istanza può essere presentata al primo posto di polizia di frontiera o, in alternativa, presso la Questura dove si vuole eleggere il domicilio.
Il richiedente asilo, al momento della presentazione di riconoscimento dello status di rifugiato, può anche richiedere accesso alle misure di accoglienza che prevedono l'inserimento all'interno dei centri del sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR).
La valutazione dell'insufficienza dei mezzi di sussistenza è effettuata dalla Prefettura-UTG.
Normativa di riferimento
- decreto legge n. 416 del 30.12.89, convertito con modificazioni dalla legge del 28.02.1990;
- decreto Ministero Interno n. 237 del 24.07.1990;
- decreto Ministero Interno n. 284 del 24.06.1998;
- legge 30 luglio 2002, n. 189 (art. 31-32) recante modifiche alla normativa in materia di immigrazione e di asilo;
- D.P.R. 16 settembre 2004, n. 303 recante regolamento relativo alle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato.
- decreto legge 28 novembre 2005, n. 140;
- decreto legislativo 19.11.2007 n. 251;
- decreto legislativo 28.01.2008, n. 25;
- decreto legislativo 30.10.2008 n. 159.